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AVVENTURE NELL’ARTICO - SPECIALE AURORE

Avventura nell’estremo Nord tra natura, fauna e aurore boreali

Non c’è modo di spiegare la meraviglia dell’aurora boreale, bisogna vederla di persona! E non c’è luogo più autentico delle regioni artiche, nell’estremo nord della Norvegia, per vivere un’esperienza indimenticabile.

Un viaggio per tutti, dedicato a viaggiatori, amanti della natura e dell’avventura

DURATA: 8 giorni
NUMERO PARTECIPANTI: 6 + 1 Coordinatore (Gruppo minimo 6 PAX + 1 Coordinatore)
PERIODO: 11-17 marzo / 18-25 marzo / 26 marzo – 2 aprile
PERNOTTAMENTI: Guesthouse Skua – Piccoli alloggi
TRASPORTI: Van attrezzati
PASTI: Ristorantini o picnic
DIFFICOLTA’: Facile – supporto di guide esperte di natura, di fotografia e del territorio – temperature invernali

INFORMAZIONI:
Head quarter SKUA: info@skuanature.com – +39 0141 918349

CONSULTARE SEMPRE IL SITO VIAGGIARESICURI: http://www.viaggiaresicuri.it/
MISURE PRECAUZIONALI E VACCINI: In base alla normative sanitarie vigenti: https://www.viaggiavventurenelmondo.it/info/covid

Un viaggio ben oltre il circolo polare artico, tra imponenti fiordi ammantati di neve alla ricerca di spettacolari aurore boreali nei panorami incantati della Lapponia. Dopo aver attraversato la Taiga con le sue immense foreste sempreverdi ci inoltreremo nella regione del Finnmark che per gli antichi norvegesi indicava la terra dei Sami, i “pastori di renne”.

Entreremo in contatto con loro e daremo da mangiare al loro branco di renne accarezzando il loro manto caldo e resistente. La nostra prima meta sarà l’abitato di Kongsfjord, un piccolo villaggio di pescatori situato sulle sponde di un caratteristico fiordo che conserva alcune delle case più antiche della Norvegia, alcune ancora abitate. Esploreremo poi il comune di Berlevag, all’estremo nord della Norvegia, e nel comune di Batsfjord andremo a pescare il famoso king crab. Proseguiremo per il Varangerfjord, lo spettacolare fiordo dal quale nel secolo scorso partirono molte spedizioni alla scoperta del Polo Nord.

Visiteremo la spettacolare isola di Hornøya in corrispondenza dell’arrivo di migliaia di uccelli migratori come il pulcinella di mare che si lascia fotografare da distanza ravvicinata. Vivremo un’avventura su una slitta trainata da cani attraverso le terre artiche e faremo un barbecue per salutarci sotto le luci dell’aurora, al riparo della foresta innevata del Parco Nazionale Ovre Pasvik, al confine tra Norvegia, Russia e Finlandia.

QUOTA BASE: in fase di definizione

  • tutti i trasferimenti
  • pernottamenti con colazione
  • polizza infortuni
  • assistenza Europassistance
  • utilizzo di mezzi adeguati e dedicati
  • guida esperta di ambiente e fotografia
  • autista e carburante necessario
  • pasti e pernottamenti di guida e autista
  • tutte le attività artiche previste nel redazionale
  • voli
  • assicurazione
  • mance ed eventuali attività extra non descritte nel redazionale e nell’itinerario
  • pasti e pernottamento

L’itinerario può variare a causa delle condizioni meteorologiche e della presenza di animali nei luoghi che visiteremo.

Itinerario in breve

Ivalo – Kaamanen – Kongsfjord – Batsfjord – Berlevag – Veines – Vadso – Hornoya – Vardo – Ovre Pasvik – Kirkenes – Kaamanen – Ivalo

Giorno 1

Voliamo dall’Italia per Ivalo, una piccola ma suggestiva località nella Lapponia finlandese a circa 250 km a nord del Circolo Polare Artico. Arriveremo in aeroporto al tramonto, dove la nostra guida SKUA verrà a prenderci e ci porterà a cena percorrendo le foreste finlandesi. Ci delizieremo con un tipico menu nordico a Kaamanen, un ristorante che visiteremo il giorno seguente in pieno giorno dove sarà possibile scattare immagini ravvicinate di specie come la ghiandaia siberiana, la cincia siberiana e il ciuffolotto delle pinete. Alloggeremo in capanne di legno al riparo di una silenziosa foresta innevata. Prima di andare a dormire faremo una breve escursione alla ricerca di sfumature verdi e rosa per scoprire la spettacolare aurora boreale

Giorno 2

Faremo colazione presso il ristorante della notte precedente dove potremo osservare anche gli scoiattoli rossi che affollano le postazioni, permettendoci di scattare meravigliose fotografie a questi piccoli acrobati. Dopo aver fatto colazione vicino all’enorme vetrata che si affaccia sulle mangiatoie, ci dirigeremo a conoscere la cultura Sami accompagnati da un allevatore di renne. Potremo aiutarlo a nutrire i suoi animali, e pranzare deliziati dai racconti e dalle tradizioni Sami.

Da qui procederemo verso nord nella maestosa taiga: le foreste di pini, ammantate di neve, ci accompagneranno in questa prima parte del viaggio. Durante la strada ci soffermeremo per poter godere delle candide geometrie che neve e ghiaccio, solcate da ruscelli che tentano di vincere il gelido inverno, disegnano sul territorio. Ci fermeremo ad ammirare le cascate ghiacciate formatesi durante l’inverno, così come il ponte ghiacciato di Tana.

La sera arriveremo a Kongsfjord, nell’estremo nord della Norvegia, a 450 km nord del Circolo Polare Artico. Alloggeremo in una classica struttura di antichi villaggi di pescatori utilizzando le “hibelus”, le case dove le donne preparavano i filetti di pesce appena pescato. La struttura, perfettamente restaurata e conservata, ci consentirà un comodo alloggio in abitazioni doppie, a tema Tundra.

Tra i piccoli pescherecci del porto e le case in legno cercheremo per la prima volta di avvistare la meravigliosa aurora boreale.

Giorno 3

Nel secondo giorno ci dirigeremo ancora più a nord. Berlevag, piccolo paese solo a pochi km di latitudine più a sud di Capo Nord, possiede un porto dove è ancora attiva l’industria del pesce. La strada per raggiungere il paese è una delle meraviglie del viaggio: si stende sinuosamente attraverso tre piccoli fiordi dove la neve e le stalattiti di ghiaccio non riescono a coprire completamente le rocce frastagliate e le imponenti scogliere a picco sul mare di Barents.

Qui visiteremo il museo cittadino dedicato alla cultura marinara ed al triste periodo della Seconda Guerra Mondiale. Successivamente esploreremo le tipiche case in legno dai colori sgargianti e visiteremo anche il porto locale, dove diverse specie di uccelli artici come le morette codone, gli spettacolari Re degli edredoni e i gabbiani glauchi vengono a svernare.

Dopo aver pranzato in loco, ci dirigeremo al promontorio che domina Veines per una panoramica passeggiata con le ciaspole. Lungo il sentiero, ci fermeremo all’osservatorio panoramico arroccato sulla scogliera che permette una vista mozzafiato sulla baia sottostante. Proseguiremo poi sulla cresta del promontorio fino a raggiungere l’area dei bunker abbandonati al termine della seconda guerra mondiale. In base alle condizioni metereologiche potremo visitare alcuni di queste fortificazioni e vedere un carro armato abbandonato.

La sera poi ci sposteremo come sempre lungo la costa alla ricerca dell’aurora boreale, per osservarla incorniciata tra i fiordi. Chi ama la fotografia potrà essere assistito dal personale di Skua, esperto nella ripresa di questo tipo di eventi naturali, in modo che tutti possano essere certi di realizzare immagini indimenticabili.

Giorno 4

Dopo la colazione, visiteremo gli altopiani tra Kongsfjord e Batsfjord per osservare le renne che pascolano sui crinali, in una zona dove il panorama è uno dei più suggestivi del Finnmark. Le ondulate vette di questo paesaggio ricoperto di neve si confondono con le nuvole all’orizzonte dando la sensazione di un ambiente onirico.

Batsfjord è famosa per la pesca al king crab e i più avventurosi potranno imbarcarsi per un’escursione di un paio d’ore per pescare questo crostaceo, che poi potremo cucinare e gustare a pranzo. Rientreremo poi a Kongsfjord dove ci aspetterà una piacevole sauna nella Guesthouse di Veines, una piccola frazione che vanta le più antiche case in legno della Norvegia, sopravvissute miracolosamente al fuoco della guerra. Per cena faremo un barbecue davanti alla piattaforma dove si posano i marangoni dal ciuffo di Veines, con carne e verdure nordiche, per finire con marshmallow arrostiti, sotto un cielo, si spera, ricco di aurore.

Dopo cena ci dirigeremo verso il faro di Kjølnes per vederlo incorniciato dalla magica aurora boreale.

Giorno 5

Il quarto giorno avremo la possibilità di goderci una sauna. Pranzeremo e faremo i bagagli per un pomeriggio di esplorazione nel Varangerfjord, il fiordo più grande della Norvegia.

Qui, tra variopinti paesini di pescatori nella tundra ricoperta di neve, osserveremo renne e aquile di mare sempre assistiti da personale esperto pronto a fornire consigli e informazioni utili a fotografare al meglio la fauna locale. Sulla strada ci fermeremo a visitare la chiesa di Nesseby in una piccola spiaggia innevata, vicina a un imponente essiccatore per il pesce. Arrivando a Vadso in concomitanza con il crepuscolo, andremo alla ricerca delle lepri variabili che, con la loro pelliccia bianca d’inverno, si mimetizzano nel paesaggio innevato.

Dopo cena, visiteremo il museo delle streghe, dove conosceremo la storia delle molte donne morte sul rogo a Vardø. Passeremo la notte a Vadso, dove fotograferemo le aurore smeraldine tra le coste selvagge

Giorno 6

La mattina presto, prenderemo i nostri bagagli e ci dirigeremo lungo la costa nord del Varangerfjord verso il villaggio di Vardø, che si trova su un’isola collegata alla terraferma da un tunnel sottomarino. Lungo la strada ci occuperemo di fotografare l’aquila di mare coda bianca, particolarmente abbondante nella zona di Kiberg.

Una volta arrivati a Vardø, ci imbarcheremo verso la famosa isola Hornøya, il gioiello del Mare di Barents. L’isola di Hornøya ospita una colonia di più di 100.000 uccelli marini. È un sito unico dove possiamo fotografare pulcinella di mare, urie comuni (compreso il fenotipo “imbrigliato”), urie di Brünnich, gazze marine, gabbiani tridattili, gabbiani e marangoni dal ciuffo.

Dopo il nostro pranzo al sacco sull’isola, torneremo a Vardø per apprezzare e fotografare numerosi murales di artisti locali e internazionali dipinti sulle pareti delle case in legno. Visiteremo il forte di Vardø dalla caratteristica pianta a stella ed il monumento alle streghe, scoprendo una sanguinosa ma estremamente affascinante storia di queste terre.

Di pomeriggio, ci sposteremo di nuovo sul Varangerfjord percorrendo quasi per intero le sue coste e fermandoci a visitare il pilone del “dirigibile Italia”, ultimo attracco sicuro della tragica spedizione che Umberto Nobile effettuò al Polo Nord. Nel tardo pomeriggio, ci lasciamo alle spalle la tundra ghiacciata e torniamo nella taiga selvaggia fino ad arrivare a Øvre Pasvick. Ceneremo in una tipica tenda norvegese di legno, dove faremo un barbecue accanto a un fuoco centrale.

Dalla radura nella foresta avremo una nuova prospettiva della magica aurora in quest’ultima notte di viaggio.

Giorno 7

Faremo colazione all’alba nel nostro alloggio nel mezzo della foresta di Øvre Pasvik, proprio sul triplice confine con la Russia e la Finlandia. Esploreremo i segreti della foresta norvegese sulla nostra strada verso Kirkenes, dove ci aspetta un’ultima avventura: ci prepariamo a salire su una slitta trainata da husky, che ci condurranno attraverso le foreste di questo immenso parco nazionale.

Dopo aver visitato le terre artiche, pranzeremo nel famoso Snow Hotel e visiteremo i suoi interni, costruiti quasi interamente di ghiaccio. La sera arriveremo al nostro già noto ristorante a Kaamanen, dove potremo cenare sotto le ultime luci del giorno circondati dall’andirivieni degli uccelli colorati alle loro mangiatoie. Riposeremo dopo una giornata intensa nelle capanne di legno della prima notte, a pochi chilometri dal ristorante, in preparazione del nostro ultimo giorno nell’Artico.

Prima di andare a dormire, potremmo avere la fortuna di godere di un cielo sereno e osservare l’incredibile spettacolo delle aurore dall’infinita foresta finlandese.

Giorno 8

In questa ultima giornata attraverseremo la taiga per raggiungere Ivalo, fermandoci ad osservare e fotografare tra gli alberi della foresta alci, renne, cince e ghiandaie siberiane, ciuffolotti, scoiattoli rossi e tanti altri abitanti della Lapponia.

Arrivati ad Ivalo ci saluteremo in aeroporto nella speranza di incontrarci presto in un altro viaggio assieme.

Le aurore boreali
Il più spettacolare dei fenomeni del nord è stato celebrato da sempre dall’uomo e ha dato origine a numerosi miti e leggende: per i vichinghi le aurore boreali erano dovute all’armatura delle valchirie, le vergini guerriere, che diffondevano una luce tremolante al loro passaggio. L’aurora boreale è causata dal vento solare, costituito da particelle ad alta energia che il sole emette e rilascia nello spazio.

Queste, impattando sugli atomi dell’atmosfera terrestre li carica d’energia che viene rilasciata sottoforma di fotoni (particelle di luce) dando così origine a questo fenomeno. L’aurora boreale ha avuto diversi nomi nella storia. Per i popoli finlandesi è “revontulet”, i “fuochi della volpe” a cui venivano attribuite proprietà magiche. Per i Sami, che incidevano simboli raffiguranti questo fenomeno sui tamburi degli sciamani, si chiamava “guovssahas”, la “luce che può essere udita”.

Al giorno d’oggi gli abitanti della Norvegia si riferiscono spesso all’aurora come alla “signora in verde” ma, nelle giuste condizioni e con un po’ di fortuna, potremo vederla tingersi di sfumature rosse e viola: più farà freddo, più l’aurora sarà incantevole.

  • Obiettivi fotografici: per chi è interessato alla fotografia naturalistica, sono consigliate focali di almeno 300 mm. o duplicatori utili allo scopo. Altre ottiche sono consigliate per fotografare persone e ambiente.
  • Treppiede + scatto flessibile e/o telecomando
  • Leggera protezione pioggia per fotocamera e ottica (tipo RAINSLEEVE)
  • Abbigliamento adatto alle attività all’aperto. Le temperature si mantengono sotto gli 0°C e possono raggiungere i -20°C. È molto importante scegliere un abbigliamento che garantisca comfort e sicurezza.
  • Ramponi elastici soprascarpe
  • Torcia elettrica frontale a led
  • Multipresa elettrica per ricaricare più accessori contemporaneamente
  • Crema protettiva contro il freddo e/o idratante.

Verificare documenti richiesti in base alla situazione sanitaria del momento in Italia e nel Paese ospitante.

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