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GRAND TOUR AURORE BOREALI

Una spettacolare avventura nell’inverno artico. Non c’è modo di spiegare la meraviglia dell’aurora boreale, bisogna vederla di persona! E non c’è luogo più autentico delle regioni artiche, nell’estremo nord della Norvegia, per vivere un’esperienza indimenticabile.

Un viaggio per tutti, dedicato a viaggiatori, amanti della natura e dell’avventura

DURATA: 8 giorni
NUMERO PARTECIPANTI: 6 + 1 Coordinatore (Gruppo minimo 6 PAX + 1 Coordinatore)
PERIODO: (28 dic-04 gen / 11-18 feb) (E’ possibile iscriversi FINO A 20 gg. dalla data di partenza)
PERNOTTAMENTI: Guesthouse Skua – Alberghi o appartamenti
TRASPORTI: Van attrezzati
PASTI: Cucina a disposizione nelle strutture d’accoglienza o ristorantini
DIFFICOLTA’: Facile – supporto di guide esperte di natura, di fotografia e del territorio – temperature invernali

INFORMAZIONI:
Head quarter SKUA: info@skuanature.com – +39 0141 918349

CONSULTARE SEMPRE IL SITO VIAGGIARESICURI: http://www.viaggiaresicuri.it/
MISURE PRECAUZIONALI E VACCINI: In base alla normative sanitarie vigenti: https://www.viaggiavventurenelmondo.it/info/covid

Un viaggio ben oltre il circolo polare artico, tra imponenti fiordi ammantati di neve alla ricerca di spettacolari aurore boreali nei panorami incantati della Lapponia. Atterrati a Rovaniemi visiteremo il famoso villaggio di Santa Claus per poi iniziare il nostro viaggio. Attraversando la Taiga con le sue immense foreste sempreverdi ci inoltreremo nella regione del Finnmark che per gli antichi norvegesi indicava la terra dei Sami, i “pastori di renne”.

La nostra prima meta sarà il mitico Capo Nord; il punto più a nord del continente europeo. Da qui, tramite la famosa nave da crociera dei fiordi Hurtigruten, ci imbarcheremo per Berlevag per raggiungere Kongsfjord, un piccolo villaggio di pescatori situato sulle sponde di un caratteristico fiordo che conserva le case più antiche della Norvegia, alcune delle quali ancora abitate. Effettueremo escursioni con le racchette da neve, ed esploreremo poi il comune di Berlevag, all’estremo nord della Norvegia, con i suoi plateau innevati che crea paesaggi mozzafiato.

Proseguiremo per il Varangerfjord, lo spettacolare fiordo dal quale nel secolo scorso partirono molte spedizioni alla scoperta del Polo Nord. Visiteremo il Parco Nazionale di Øvre Pasvik i cui panorami sono tipici della Taiga Siberiana: antiche foreste di pini silvestri intervallate da laghi ghiacciati e silenziose torbiere ammantate di neve che attraverseremo con slitte trainate da cani.

Durante il percorso incontreremo alci, renne e varie specie animali tipiche delle regioni artiche. Inoltre questo parco è famoso per essere uno dei pochi luoghi della Norvegia dove ancora vive l’Orso bruno e dove in inverno si possono vedere ancora musher attraversare la foresta sulle loro slitte trainate dai veloci cani husky. Infine, tornati nella Lapponia Finlandese, aiuteremo un pastore sami ad accudire ed alimentare le renne per poi pranzare in sua compagnia nella foresta boreale coperta di spessa neve.

Tutte le notti avremo la possibilità di muoverci con i van attrezzati alla ricerca delle meravigliose aurore boreali accompagnati da esperti guide fotografiche che ci porteranno in luoghi sempre diverse per realizzare un grande numero di immagini con differenti sfondi e paesaggi.

QUOTA BASE: in fase di definizione

 

  • assistenza di personale esperto del territorio e del settore naturalistico
  • utilizzo di sala tecnologica a Kongsfjord con schermi per la visione delle immagini
  • tutti i trasferimenti via terra e mare
  • pernottamenti
  • polizza infortuni
  • copertura assicurativa
  • utilizzo di mezzi adeguati e dedicati
  • guida esperta di ambiente e fotografia
  • tutte le attività previste nel redazionale
  • autisti e carburante necessario
  • attività programmate
  • Voli di andata e ritorno
  • supplemento per stanza singola
  • mance ed eventuali attività extra non descritte nel redazionale e nell’itinerario
  • vita di gruppo
  • attività artiche
  • avventura
  • fauna artica
  • guida esperta in appoggio al coordinatore
  • assistenza costante di personale esperto del settore naturalistico e fotografico

L’itinerario può subire variazioni causa le condizioni meteorologiche o organizzative. Durante il viaggio chi lo desidera potrà effettuare sessioni di visione critica delle immagine scattate.

Itinerario in breve

Italia – Rovaniemi – Capo nord – Veines – Kongsfjord – Berlevag – Varangerfjord – Ovre Pasvik – Ivalo – Rovaniemi – Italia

Giorno 1

Voliamo dall’Italia per Rovaniemi, famosa località situata sul circolo polare artico in cui non possiamo non fare una piccola sosta presso il famoso villaggio di Santa Claus ed il suo ufficio postale da cui è possibile inviare regali e pensieri in tutto il mondo con il timbro di Babbo Natale.

Da qui inizieremo a spostarci a nord verso Kaamanen in cui trascorreremo la prima notte che, con un po’ di fortuna, potrebbe essere già la prima occasione per osservare l’aurora boreale.

Giorno 2

Da qui ancora verso nord nella maestosa taiga: le foreste di pini, ammantate di neve, ci accompagneranno in questa prima parte del viaggio. Durante la strada ci soffermeremo per poter godere delle candide geometrie che neve e ghiaccio, solcate da ruscelli che tentano di vincere il gelido inverno, disegnano sul territorio. Durante il tragitto avremo l’occasione di osservare renne e con un po’ di fortuna anche i giganteschi alci. Meteo permettendo raggiungeremo il punto più a nord d’Europa, Capo Nord.

Toccato con mano il famoso monumento a forma di globo, ci dirigeremo nella cittadina di Hamninsvag da cui ci imbarcheremo sulla famosa nave da crociera dei fiordi (Hurtigruten) per raggiungere il porto di Berlevag e la nostra base per i giorni successivi nella splendida cornice di kongsfjord. Parte di questo viaggio avventuroso avverrà nell’oscurità dandoci quindi ottime possibilità di osservare l’aurora boreale.

Alloggeremo in una classica struttura di antichi villaggi di pescatori utilizzando le “hibelus”, le case dove le donne preparavano i filetti di pesce appena pescato. La struttura, perfettamente restaurata e conservata, ci permetterà un comodo alloggio in abitazioni doppie, a tema Tundra. Tra i piccoli pescherecci del porto e le case in legno.

Giorno 3

Oggi torneremo a Berlevag, piccolo paese solo a pochi km di latitudine più a sud di Capo Nord, possiede un porto dove è ancora attiva l’industria del pesce. La strada per raggiungere il paese è una delle meraviglie del viaggio: si stende sinuosamente attraverso tre piccoli fiordi dove la neve e le stalattiti di ghiaccio non riescono a coprire completamente le rocce frastagliate e le imponenti scogliere a picco sul mare di Barents.

Qui visiteremo il museo cittadino dedicato alla cultura marinara ed al triste periodo della Seconda Guerra Mondiale. Successivamente esploreremo le tipiche case in legno dai colori sgargianti e visiteremo anche il porto locale, dove diverse specie di uccelli artici come le morette codone, i Re degli edredoni e i gabbiani glauchi vengono a svernare. Rientreremo poi a Kongsfjord dove ci aspetterà una piacevole sauna nella Guesthouse di Veines, una piccola frazione che vanta le più antiche case in legno della Norvegia, sopravvissute miracolosamente al fuoco della guerra.

La sera poi ci sposteremo come sempre lungo la costa alla ricerca dell’aurora boreale, per osservarla incorniciata tra i fiordi. Chi ama la fotografia potrà essere assistito dal personale di Skua, esperto nella ripresa di questo tipo di eventi naturali, in modo che tutti possano essere certi di realizzare immagini indimenticabili.

Giorno 4-5

Nei giorni successivi, a seconda delle condizioni meteo, alterneremo diverse attività di esplorazione di uno dei territori più selvaggi d’europa alla ricerca di paesaggi mozzafiato e specie animali uniche. ci dirigeremo al promontorio che domina Veines per una panoramica passeggiata con le ciaspole. Lungo il sentiero, ci fermeremo all’osservatorio panoramico arroccato sulla scogliera che permette una vista mozzafiato sulla baia sottostante e con un po’ di fortuna al raro Girflaco.

Proseguiremo poi sulla cresta del promontorio fino a raggiungere l’area dei bunker abbandonati al termine della seconda guerra mondiale. Neve permettendo potremo visitare alcuni di queste fortificazioni e vedere un carro armato abbandonato. Nel pomeriggio visiteremo gli altopiani tra Kongsfjord e Batsfjord per osservare le renne che pascolano sui crinali, in una zona dove il panorama è uno dei più suggestivi del Finnmark. Le ondulate vette di questo paesaggio ricoperto di neve si confondono con le nuvole all’orizzonte dando la sensazione di un ambiente onirico.

Batsfjord è famosa per la pesca al king crab e per chi vorrà sarà possibile degustarlo presso uno dei ristoranti locali. La sera visiteremo gli altopiani cercando le aurore tra cascate di ghiaccio e piccole baite circondate dalla neve.

Giorno 6

Il giorno successivo esploreremo il Varangerfjord, uno dei fiordi più grandi della Norvegia. Qui, tra variopinti paesini di pescatori nella tundra ricoperta di neve, osserveremo molte specie di uccelli e animali artici come renne, lepri bianche, foche, aquile di mare e pernici bianche sempre assistiti da personale esperto pronto a fornire consigli e informazioni utili a fotografare al meglio la fauna locale.

Arriveremo fino a Vardø, un’isola collegata alla terraferma da un tunnel sottomarino, che nei secoli è stato un punto di riferimento per gli esploratori dell’artico. Avremo modo di apprezzare e fotografare numerosi murales di artisti locali e internazionali dipinti sulle pareti delle case in legno. Visiteremo il forte di Vardø dalla caratteristica pianta a stella ed il monumento alle streghe, scoprendo una sanguinosa ma estremamente affascinante storia di queste terre.

Trascorreremo qui la notte, cercando dopo cena diversi scorci per fotografare le aurore boreali al di sopra di antichi edifici o vecchie navi da pesca.

Giorno 7

La mattina successiva ci avvieremo di nuovo sul Varangerfjord percorrendo quasi per intero le sue coste e fermandoci a visitare il pilone del “dirigibile Italia”, ultimo attracco sicuro della tragica spedizione che Umberto Nobile effettuò al Polo Nord. Da qui abbandoneremo la gelida tundra per inoltrarci di nuovo nella selvaggia taiga verso Kaamanen e Ivalo. Qui visiteremo prima un pastore sami per aiutarlo ad accudire le renne; avremo la possibilità di interagire con questi meravigliosi animali mentre le alimenteremo.

Dopo pranzo incontreremo un musher locale che ci preparerà per un’avventura con i cani da slitta. Anche durante questa escursione gli accompagnatori forniranno i consigli utili per scattare immagini emozionanti e uniche. Saliti sulle slitte sfrecceremo tra gli alberi innevati.

Alla fine delle attività inizieremo a dirigerci a sud per trascorrere la notte a Rovaniemi nella speranza di poter assistere per un’ultima volta alla magica aurora boreale.

Giorno 8

A seconda dell’orario di partenza ci dirigeremo in aeroporto dove ci saluteremo nella speranza di incontrarci presto in un altro viaggio assieme.

Le aurore boreali
Il più spettacolare dei fenomeni del nord è stato celebrato da sempre dall’uomo e ha dato origine a numerosi miti e leggende: per i vichinghi le aurore boreali erano dovute all’armatura delle valchirie, le vergini guerriere, che diffondevano una luce tremolante al loro passaggio. L’aurora boreale è causata dal vento solare, costituito da particelle ad alta energia che il sole emette e rilascia nello spazio. Queste, impattando sugli atomi dell’atmosfera terrestre li carica d’energia che viene rilasciata sottoforma di fotoni (particelle di luce) dando così origine a questo fenomeno. L’aurora boreale ha avuto diversi nomi nella storia. Per i popoli finlandesi è “revontulet”, i “fuochi della volpe” a cui venivano attribuite proprietà magiche. Per i Sami, che incidevano simboli raffiguranti questo fenomeno sui tamburi degli sciamani, si chiamava “guovssahas”, la “luce che può essere udita”. Al giorno d’oggi gli abitanti della Norvegia si riferiscono spesso all’aurora come alla “signora in verde” ma, nelle giuste condizioni e con un po’ di fortuna, potremo vederla tingersi di sfumature rosse e viola: più farà freddo, più l’aurora sarà incantevole.

  • Obiettivi fotografici: per chi è interessato alla fotografia naturalistica, sono consigliate focali di almeno 300 mm. o duplicatori utili allo scopo. Altre ottiche sono consigliate per fotografare persone e ambiente.
  • Filtro Polarizzatore
  • Treppiede + scatto flessibile e/o telecomando
  • Leggera protezione pioggia per fotocamera e ottica (tipo RAINSLEEVE)
  • Abbigliamento adatto alle attività all’aperto. Le temperature si mantengono sotto gli 0°C e possono raggiungere i -20°C. È molto importante scegliere un abbigliamento che garantisca comfort e sicurezza.
  • Ramponi elastici soprascarpe
  • Torcia elettrica frontale a led
  • Multipresa elettrica per ricaricare più accessori contemporaneamente
  • Crema protettiva contro il freddo e/o idratante.
  • Verificare documenti richiesti in base alla situazione sanitaria del momento in Italia e nel Paese ospitante.

Caccia di aurore boreali, scoperta della cultura nordica, alimentazione delle renne, fotografia di avifauna, ornitologia, escursioni panoramiche, escursioni in barca, pesca del king crab, visita a Øvre Pasvick, visita a Hornøya, visita a Kaamanen, sauna, visita ai bunker di Kongsfjord, escursione con cani da slitta, museo delle streghe, ecc.

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