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AVVENTURE ARTICHE - SPECIALE AURORA BOREALE

Avventura nell'estremo nord circondati da natura, fauna selvatica e aurore boreali. Non esistono parole per spiegare la bellezza dell’aurora boreale: va vista di persona! E non c'è luogo più autentico dell'Artico, nell'estremo nord della Norvegia, per vivere un'esperienza indimenticabile.

Un viaggio per tutti.

DURATA: 8 giorni
NUMERO PARTECIPANTI: min 7 – max 8
PERIODO: in fase di definizione
ALLOGGIO: Case rurali – Piccoli ostelli
TRASPORTI: Van SKUA Nature
PASTI: Ristoranti – Al sacco
DIFFICOLTA’: Facile – Supporto di guide esperte del territorio e di fotografia – Temperature invernali
INFORMAZIONI: Ufficio SKUA: info@skuanature.com – +39 0141 918349

CONSULTARE SEMPRE IL SITO VIAGGIARESICURI: http://www.viaggiaresicuri.it/

MISURE PRECAUZIONALI E VACCINI: In base alla normative sanitarie vigenti: https://www.viaggiavventurenelmondo.it/info/covid

Un viaggio ben oltre il circolo polare artico, tra imponenti fiordi ammantati di neve alla ricerca di spettacolari aurore boreali nelle terre incantate della Lapponia. Dopo aver attraversato la taiga con le sue immense foreste sempreverdi ci inoltreremo nella regione del Finnmark che per gli antichi norvegesi indicava la terra dei Sami, i “pastori di renne”.

Entreremo in contatto con loro e daremo da mangiare al loro branco di renne accarezzando il loro manto caldo e resistente. La nostra prima meta sarà l’abitato di Kongsfjord, un piccolo villaggio di pescatori situato sulle sponde di un caratteristico fiordo che conserva alcune delle case più antiche della Norvegia, alcune ancora abitate. Sulle spiagge della Baia di Veines, ci godremo una sessione di snorkeling nel Mare di Barents, esplorando i suoi fondali incontaminati pieni di ricci di mare e granchi reali. Esploreremo poi il comune di Berlevag, all’estremo nord della Norvegia, e nel comune di Batsfjord andremo a pescare il famoso king crab o granchio reale. Proseguiremo per il Varangerfjord, lo spettacolare fiordo dal quale nel secolo scorso partirono molte spedizioni alla scoperta del Polo Nord. Visiteremo la spettacolare isola di Hornøya in corrispondenza dell’arrivo di migliaia di uccelli migratori come il pulcinella di mare che si lascia fotografare da distanza ravvicinata.

Vivremo un’avventura con cani da slitta attraverso le terre artiche e ci congederemo con un barbecue sotto le luci delle ultime albe primaverili prima dell’arrivo dell’eterno sole di mezzanotte. Pernotteremo in cabine di legno, al riparo nella silenziosa foresta innevata del Parco Nazionale Øvre Pasvick, al confine tra Norvegia, Russia e Finlandia.

QUOTA BASE: in fase di definizione

 

  •  tutti gli spostamenti
  • alloggio con prima colazione
  • assicurazione contro infortuni
  • assistenza Europassistance
  • utilizzo di veicoli appropriati e speciali per ogni ambiente
  • guida esperta di ambiente e fotografia
  • autista e carburante necessario
  • pasti e pernottamenti di guida e autista
  • tutte le attività artiche descritte nell’itinerario
  • pasti
  • voli
  • assicurazioni
  • mance ed eventuali attività extra non descritte nell’itinerario
  • vita di gruppo
  • avventura
  • attività artiche
  • guide esperte
  • supporto fotografico

Itinerario in breve

Ivalo-Kaamanen-Kongsfjord-Berlevag-Batsfjord-Veines-Vadso-Hornoya-Vardo-Ovre Pasvik-Kirkenes-Kaamanen-Ivalo

Giorno 1

Voliamo dall’Italia per Ivalo, una piccola ma suggestiva località nella Lapponia finlandese a circa 250 km nord del Circolo Polare Artico. Arriveremo in aeroporto al tramonto, dove la nostra guida SKUA verrà a prenderci e ci porterà a cena percorrendo le foreste finlandesi.

Ci delizieremo con un tipico menu nordico a Kaamanen, un ristorante che visiteremo il giorno seguente in pieno giorno per godere del volo di specie come la ghiandaia siberiana, la cincia siberiana, l’organetto artico e il ciuffolotto delle pinete. Alloggeremo in cabine di legno al riparo di una silenziosa foresta innevata.

Prima di andare a dormire faremo una breve escursione alla ricerca di sfumature verdi e rosa per scoprire la spettacolare aurora boreale.

Giorno 2

Faremo colazione presso il ristorante della notte precedente dove trascorreremo la mattinata a fotografare le specie sopra menzionate, in corrispondenza delle mangiatoie. Anche gli scoiattoli rossi affollano le postazioni, permettendoci di scattare meravigliose fotografie a questi acrobati sia in posa che in azione. Dopo aver fatto colazione vicino all’enorme vetrata che si affaccia sulle mangiatoie, ci dirigeremo a conoscere la cultura Sami accompagnati da un allevatore di renne. Potremo nutrire e toccare il suo branco di renne, e pranzare deliziati dai racconti e dalle tradizioni Sami. Da qui procederemo verso nord nella maestosa taiga: le foreste di pini, ammantate di neve, ci accompagneranno in questa prima parte del viaggio.

Durante la strada faremo delle fermate per poter godere delle candide geometrie che neve e ghiaccio, solcate da ruscelli che tentano di vincere il gelido inverno, disegnano sul territorio. Ci fermeremo ad ammirare le cascate ghiacciate formatesi durante l’inverno, così come il ponte ghiacciato di Tana. La sera arriveremo a Kongsfjord, nell’estremo nord della Norvegia, a 450 km nord del Circolo Polare Artico.

Alloggeremo in una classica struttura di un antico villaggio di pescatori utilizzando le “hibelus”, le case dove le donne preparavano i filetti di pesce appena pescato. La struttura, perfettamente restaurata e conservata, ci consentirà un comodo alloggio in abitazioni doppie, a tema tundra. Tra i piccoli pescherecci del porto e le case in legno cercheremo di avvistare la meravigliosa aurora boreale.

Giorno 3

Quest’oggi ci dirigeremo ancora più a nord. Berlevag, piccolo paese a pochi km di latitudine più a sud di Capo Nord, possiede un porto dove è ancora attiva l’industria del pesce. La strada per raggiungere il paese è una delle meraviglie del viaggio: si estende sinuosamente attraverso tre piccoli fiordi dove la neve e le stalattiti di ghiaccio ricoprono parzialmente le rocce frastagliate e le imponenti scogliere a picco sul mare di Barents. Qui visiteremo il museo cittadino dedicato alla cultura marinara ed al triste periodo segnato dalla Seconda Guerra Mondiale.

Successivamente esploreremo le tipiche case in legno dai colori sgargianti e visiteremo anche il porto locale, dove diverse specie di uccelli artici come le morette codone, i re degli edredoni e i gabbiani glauchi vengono a svernare. Dopo aver pranzato in loco, ci dirigeremo al promontorio che domina Veines per una passeggiata panoramica con le ciaspole. Faremo anche scorta di torce frontali led per far fronte al calare della luce man mano avanziamo. Lungo il sentiero, ci fermeremo all’osservatorio panoramico arroccato sulla scogliera che permette una vista mozzafiato sulla baia sottostante. Proseguiremo poi sulla cresta del promontorio fino a raggiungere l’area dei bunker abbandonati al termine della Seconda Guerra Mondiale. In base alle condizioni metereologiche potremo visitare alcune di queste fortificazioni e vedere un carro armato abbandonato.

La sera, ci sposteremo come sempre lungo la costa alla ricerca dell’aurora boreale, per osservarla incorniciata tra i fiordi. Chi ama la fotografia potrà essere assistito dal personale di SKUA, esperto nella ripresa di questo tipo di eventi naturali, in modo che tutti possano assicurarsi di realizzare immagini indimenticabili.

Giorno 4

Dopo la colazione, visiteremo gli altopiani tra Kongsfjord e Batsfjord per osservare le renne che pascolano sulle lande ghiacciate, in una zona dove il panorama è uno dei più suggestivi del Finnmark.

Le ondulate vette di questo paesaggio ricoperto di neve si confondono con le nuvole all’orizzonte dando la sensazione di trovarsi in un ambiente surreale. Batsfjord è famosa per la pesca del king crab e i più avventurosi potranno imbarcarsi per un’escursione di un paio d’ore per pescare questo crostaceo, che poi potremo cucinare e gustare a pranzo. Rientreremo poi a Kongsfjord dove ci aspetterà una piacevole sauna nella Guesthouse di Veines.

Per cena faremo un barbecue davanti alla piattaforma dove si posano i cormorani, con carne e verdure nordiche sotto un cielo ricco di aurore. Dopo cena ci prepareremo un termos con del caffè e ci dirigeremo verso il faro di Kjølnes per vederlo incorniciato dalla magica aurora boreale.

Giorno 5

Al mattino potremo godere di un po’ di tempo libero per passeggiare lungo la spiaggia innevata di Veines o fare una piacevole colazione dopo una lunga nottata all’insegna dell’aurora boreale. Sarà anche un buon momento per preparare le valigie, perché dopo pranzo lasceremo Kongsfjord per imbarcarci in un viaggio in van verso Varangerfjord, il fiordo più grande della Norvegia.

Qui, tra variopinti paesini di pescatori nella tundra ricoperta di neve, osserveremo renne e aquile di mare coda bianca sempre assistiti da personale esperto pronto a fornire consigli e informazioni utili per fotografare al meglio la fauna locale. Sulla strada ci fermeremo a visitare la chiesa di Nesseby su una piccola spiaggia innevata, vicina a un imponente essiccatore per il pesce. Arrivando a Vadsø in concomitanza con il crepuscolo, andremo alla ricerca delle lepri variabili che, con la loro pelliccia bianca invernale, si mimetizzano nel paesaggio innevato.

Dopo cena, visiteremo il museo delle streghe, dove conosceremo la storia delle molte donne morte sul rogo a Vardø. Trascorreremo la notte a Vadsø, dove fotograferemo le aurore color smeraldo tra le coste selvagge.

Giorno 6

La mattina presto, prenderemo i nostri bagagli e ci dirigeremo lungo la costa nord del Varangerfjord verso il villaggio di Vardø, che si trova su un’isola collegata alla terraferma da un tunnel sottomarino. Lungo la strada ci occuperemo di fotografare l’aquila di mare coda bianca, particolarmente abbondante nella zona di Kiberg. Una volta arrivati a Vardø, ci imbarcheremo verso la famosa isola di Hornøya, il gioiello del Mare di Barents.

L’isola di Hornøya ospita una colonia di più di 100.000 uccelli marini. È un sito unico dove possiamo fotografare pulcinella di mare, urie comuni, urie di Brünnich, gazze marine, gabbiani tridattili e marangoni dal ciuffo. Dopo il nostro pranzo al sacco sull’isola, torneremo a Vardø per apprezzare e fotografare numerosi murales di artisti locali e internazionali dipinti sulle pareti delle case in legno. Visiteremo il forte di Vardø dalla caratteristica pianta a stella ed il monumento alle streghe, scoprendo una sanguinosa ma estremamente affascinante storia di queste terre. Di pomeriggio, ci sposteremo di nuovo sul Varangerfjord percorrendo quasi per intero le sue coste e fermandoci a visitare il pilone del “dirigibile Italia”, ultimo attracco sicuro della tragica spedizione che Umberto Nobile effettuò al Polo Nord.

All’imbrunire ci lasceremo alle spalle la tundra ghiacciata per fare ritorno nella taiga selvaggia fino ad arrivare a Øvre Pasvick. Ceneremo in una tipica cabina norvegese in legno, dove faremo un barbecue accanto a un fuoco centrale. Dalla radura nella foresta avremo una nuova prospettiva della magica aurora boreale.

Giorno 7

Faremo colazione all’alba nel nostro alloggio nel mezzo della foresta di Øvre Pasvik, proprio sul triplice confine con Russia e Finlandia. Attraverseremo la foresta norvegese sulla strada per Kirkenes, sempre all’erta in caso di avvistamento di galli cedroni e ulule che si nascondono nella foresta.

A Kirkenes ci attenderà un’ultima avventura: slitte trainate da husky ci condurranno attraverso le foreste di questo immenso parco nazionale. A metà pomeriggio, una volta terminata l’attività, andremo a scoprire l’interno dello Snow Hotel, costruito quasi interamente in ghiaccio. Ceneremo nel nostro già noto ristorante di Kaamanen, godendoci gli uccelli in volo e cenando sotto le ultime luci dell’Artico, al riparo della foresta finlandese.

Prima di andare a dormire, faremo una passeggiata lungo le strade innevate intorno al villaggio, speranzosi di avere un cielo limpido e pieno di aurore boreali.

Giorno 8

In quest’ultima giornata attraverseremo la taiga per raggiungere Ivalo, fermandoci ad osservare e fotografare tra gli alberi della foresta alci, renne, cince e ghiandaie siberiane, ciuffolotti, scoiattoli rossi e tanti altri abitanti della Lapponia.

Arrivati ad Ivalo ci saluteremo in aeroporto nella speranza di incontrarci presto in un’altra avventura.

L’aurora boreale
Il più spettacolare dei fenomeni del nord è stato celebrato da sempre dall’uomo e ha dato origine a numerosi miti e leggende: per i vichinghi le aurore boreali erano dovute all’armatura delle valchirie, le vergini guerriere, che diffondevano una luce tremolante al loro passaggio. L’aurora boreale è causata dal vento solare, costituito da particelle ad alta energia che il sole emette e rilascia nello spazio. Queste, impattando sugli atomi dell’atmosfera terrestre li carica d’energia che viene rilasciata sottoforma di fotoni (particelle di luce) dando così origine a questo fenomeno. L’aurora boreale ha avuto diversi nomi nella storia. Per i popoli finlandesi è “revontulet”, i “fuochi della volpe” a cui venivano attribuite proprietà magiche. Per i Sami, che incidevano simboli raffiguranti questo fenomeno sui tamburi degli sciamani, si chiamava “guovssahas”, la “luce che può essere udita”. Al giorno d’oggi gli abitanti della Norvegia si riferiscono spesso all’aurora come alla “signora in verde” ma, nelle giuste condizioni e con un po’ di fortuna, potremo vederla tingersi di sfumature rosse e viola e più farà freddo, più l’aurora sarà incantevole.

  • Obiettivi fotografici: per la fotografia naturalistica si raccomandano obiettivi di almeno 400mm. Per la fotografia di paesaggio, si raccomanda un obiettivo grandangolare.
  • Abbigliamento adatto alle attività all’aperto. Le temperature si mantengono sotto gli 0°C e possono raggiungere i -20°C. È molto importante scegliere un abbigliamento che garantisca comfort e sicurezza.
  • Torcia, torcia frontale led, ramponi da ghiaccio, crema protettiva contro il freddo e/o idratante.

Verificare documenti richiesti in base alla situazione sanitaria del momento in Italia e nel paese ospitante.
In caso di prenotazione autonoma dei voli, data la situazione sanitaria si consiglia di scegliere biglietti che comprendano il rimborso in caso di cancellazione o cambio di itinerario.

Caccia di aurore boreali, scoperta della cultura nordica, alimentazione delle renne, fotografia di avifauna, ornitologia, escursioni panoramiche, escursioni in barca, pesca del king crab, visita a Øvre Pasvick, visita a Hornøya, visita a Kaamanen, sauna, visita ai bunker di Kongsfjord, escursione con cani da slitta, museo delle streghe, ecc.

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